Ricollocazione Brescia
ATTIVITA’ DI SUPPORTO ALLA RICOLLOCAZIONE PROFESSIONALE DEI LAVORATORI A BRESCIA
La nostra pluriennale esperienza ci dimostra che non basta possedere determinate competenze, è necessario anche comunicarle nel modo giusto e all’interlocutore più adatto a favorire l’incrocio fra domanda e offerta di lavoro. Capita spesso che candidati con competenze importanti perdano opportunità professionali altrettanto importanti “solo” perché non preparati ad affrontare un processo di selezione strutturato, dove è necessario dimostrare in uno o due colloqui di saper padroneggiare non solo capacità tecniche, ma anche personali come la comunicazione scritta e verbale, la relazione, ecc..
Inoltre, molti studi dimostrano un altro aspetto sorprendente: le opportunità di lavoro sono cinque volte maggiori di quelle che vengono effettivamente “intercettate” da coloro che intendono ricollocarsi: chi offre lavoro e chi lo cerca hanno una possibilità su cinque di incrociarsi. Vi sono in sostanza molte opportunità di lavoro invisibili a chi non ha alcun supporto nella ricerca di un nuovo impiego.
Quindi un’oggettiva difficoltà di ricollocazione a Brescia, unitamente ad una offerta di lavoro, caratterizzata da persone, specialmente per le fasce più deboli, ancora poco inclini e preparate sull’utilizzo di tutti gli strumenti utili alla ricollocazione, un mancato incrocio tra domanda e offerta di lavoro, costituiscono un mix molto pericoloso che di fatto rende ancora più precaria una situazione già particolarmente critica.
Lo strumento dell’outplacement o attività di supporto alla ricollocazione professionale interviene proprio su questo mix di inefficienze, da un lato promuovendo la conoscenza e l’utilizzo di adeguati strumenti di presentazione del lavoratore (curriculum ben compilato, lettera di presentazione, colloquio motivazionale, ecc.), dall’altro analizzando i punti di forza e le aree di miglioramento del lavoratore in termini di competenze e capacità personali, valorizzando i punti di forza e promuovendo processi per colmare le lacune, al fine di potenziare la sua “spendibilità” sul mercato del lavoro e quindi le sue possibilità di ricollocazione .
La fase di assistenza nella ricerca del lavoro rappresenta infine lo strumento operativo che aiuta concretamente la ricollocazione lavorativa. Si pensi infatti a quanto il retaggio culturale può influenzare la ricerca di un nuovo impiego. Una persona che ha lavorato per molti anni nello stesso ruolo e nello stesso settore ritiene, spesso a torto, di potersi ricollocare solo in quello stesso ruolo e settore, escludendo a priori altre opportunità perché ritenute non coerenti con la sua esperienza professionale precedente.
Attraverso la consulenza di outplacement (o di supporto alla ricollocazione), il lavoro di bilancio delle competenze prima e di assistenza nella definizione della strategia di ricerca del nuovo impiego poi, dimostrano invece che molto spesso il lavoratore possiede delle competenze tecniche e capacità personali trasversali rispetto ai settori economici, che permettono una ricollocazione a Brescia in ambiti che verosimilmente sarebbero risultati alquanto improbabili al lavoratore lasciato da solo a gestire il processo di ricerca del nuovo impiego.
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